L’entroterra della provincia di Pesaro-Urbino, terra di confine geografico e culturale tra Marche ed Emilia-Romagna, è una zona ricca di fascino. Qui storia, cultura e natura si intrecciano armoniosamente. Caratterizzato da borghi medievali, dolci colline distese tra il mare Adriatico e i rilievi montuosi dell’Appennino e paesaggi incontaminati, questo territorio rappresenta una meta ideale per chi vuole trascorrere una vacanza autentica e lontana dal turismo di massa.
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Borghi e tesori storici
Urbino, città d’arte e patrimonio dell’UNESCO
Urbino, città natale del celebre pittore Raffaello e patrimonio dell’UNESCO, è considerata una delle capitali rinascimentali più importanti d’Europa. Il Palazzo Ducale, realizzato da Federico da Montefeltro, è il fulcro culturale e architettonico della città. Oggi ospita la Galleria Nazionale delle Marche, con opere di artisti come Piero della Francesca e Tiziano. Passeggiando per le stradine di Urbino, si possono scoprire angoli suggestivi e panorami che rimandano al periodo del Rinascimento italiano.

Gradara: amore tra storia e leggende
“Amor, ch’a nullo amato amar perdona, mi prese del costui piacer sì forte, che, come vedi, ancor non m’abbandona. Amor condusse noi ad una morte. Caina attende chi a vita ci spense”
Con questi celebri versi, Dante introduce nella Divina Commedia la struggente storia d’amore tra Paolo e Francesca, ambientata nel suggestivo borgo di Gradara.
Questo paese, oltre a essere noto per la romantica e tragica vicenda narrata da Dante, è celebre per il suo maestoso castello medievale, simbolo e testimonianza della sua ricca storia.
Gradara è oggi considerata uno dei borghi più romantici delle Marche e ogni anno ospita numerosi eventi, spettacoli, mostre e rievocazioni che celebrano la memoria di questa immortale storia d’amore.

Fossombrone: un ponte tra antichità e Rinascimento
Fossombrone, elegante borgo dominato dalla Corte Alta voluta nel 1464 da Federico di Montefeltro,con le sue rovine romane e il suggestivo centro storico, offre uno spaccato della storia marchigiana, mentre Mondavio colpisce per la maestosa Rocca Roveresca, una delle fortezze militari meglio conservate.
Urbania: città delle maioliche e della Befana
Urbania, un tempo Casteldurante, è nota per la tradizione della maiolica istoriata che raggiunse il suo massimo splendore sotto la corte dei Duchi di Urbino.
Qui, il Palazzo Ducale, residenza estiva del Duca Federico da Montefeltro, ospita un museo dedicato a quest’antica arte, mentre le botteghe locali mantengono viva questa preziosa tradizione. Da qua, inoltre, è possibile raggiungere il Barco Ducale, tenuta di caccia del Duca. Il percorso, recentemente ripristinato, ci aiuta ad immergici maggiormente nell’atmosfera rinascimentale.
Un’altra attrazione cardine del turismo durantino, è il Cimitero delle Mummie. Grazie ad una particolare muffa presente nel terreno, questi 18 corpi sono rimasti intatti per oltre 3 secoli. Dal 1833 vengono esposti all’interno della Chiesa dei Morti
La città è anche famosa per la Festa Nazionale della Befana, che ogni gennaio trasforma la città in un luogo magico e incantato, attirando famiglie da tutta Italia per celebrare questa amata figura folkloristica.

Gli altri borghi dell’entroterra di Pesaro-Urbino
Tra gli altri borghi degni di nota ci sono Sant’Angelo in Vado, famosa per i suoi mosaici romani, Pergola, celebre per il Museo dei Bronzi Dorati, un complesso di statue di epoca romana unico al mondo, Colli al Metauro, nato dalla fusione di diversi comuni storici (Serrungarina, Montemaggiore e Saltara) circondati da paesaggi collinari mozzafiato, dove è possibile immergersi in un’atmosfera autentica e rilassante, il bel borgo di Cagli, Arcevia nota per i novecastelli.
Paesaggi naturali e attività all’aperto
L’entroterra di Pesaro-Urbino è anche sinonimo di paesaggi mozzafiato e natura incontaminata.
Il Parco Naturale del Sasso Simone e Simoncello è una straordinaria area protetta situata nell’entroterra marchigiano, tra le province di Pesaro-Urbino e Rimini.
Caratterizzato dai due imponenti rilievi rocciosi di Sasso Simone e Simoncello, il parco è ricco di biodiversità e offre scenari suggestivi dominati da boschi rigogliosi, prati fioriti e sentieri panoramici ideali per escursioni a piedi o in mountain bike.
Questo luogo rappresenta una meta perfetta per chi desidera immergersi in un ambiente naturale incontaminato, alla scoperta di flora e fauna tipiche, tra cui diverse specie di rapaci che popolano il cielo sopra il parco.
Da non perdere la Riserva Naturale Gola del Furlo, uno spettacolare canyon formato dall’erosione del fiume Candigliano, situato nel comune di Acqualagna. Famosa per le sue pareti rocciose verticali che si innalzano imponenti ai lati del fiume, la riserva è un vero paradiso per gli amanti del trekking e del birdwatching.

Numerosi sentieri panoramici consentono di esplorare il territorio e ammirare specie animali e vegetali uniche, come l’aquila reale, che nidifica lungo le pareti della gola. L’area è anche ricca di testimonianze storiche, tra cui la suggestiva galleria romana fatta costruire dall’imperatore Vespasiano nel 76 d.C., ancora oggi percorribile.
Per gli amanti dell’arte sacra e della spiritualità, il suggestivo Monastero di Fonte Avellana situato a 700 m s.l.m. all’inizio di una stretta vallata alle pendici del Monte Catria, a sud di Cagli e Pergola. L’eremo fu costruito a partire dal 980 da San Romualdo, uno dei padri della spiritualità occidentale e istitutore dell’Ordine dei Camaldolesi.
Il monastero, incastonato tra i monti, offre un’esperienza di pace e contemplazione in un contesto storico e naturale straordinario. Dal qui parte il sentiero che porta alla cima del Monte Catria, ma si può anche arrivare a piedi alla vicina Abbazia di Sitria, anch’essa fondata da San Romualdo nel 1014.
Uno scrigno di tesori nell’entroterra
L’entroterra marchigiano della provincia di Pesaro-Urbino è un vero scrigno di tesori nascosti, capace di incantare con il suo mix di storia, natura e tradizioni. Che si tratti di un viaggio culturale o di un’escursione tra i sentieri questa zona delle Marche sa regalare esperienze indimenticabili a ogni visitatore.

Se anche tu vuoi immergerti nell’affascinante territorio dell’entroterra pesarese, dal 21 al 25 aprile 2025, potrai partecipare insieme a noi di GoECO, a un viaggio immersivo nel cuore dell’entroterra marchigiano, nella suggestiva cornice di Bargni di Serrungarina.
Potrai scoprire Urbino e il suo maestoso Palazzo Ducale, esplorare la natura incontaminata della Gola del Furlo e visitare aziende agricole locali dove tradizione e sostenibilità si incontrano. Il programma include lezioni di yoga, corsi di cucina naturale e conferenze serali dedicate al benessere, alla botanica e all’alimentazione consapevole.
Per conoscere le altre vacanze in programma, ti basterà andare nella sezione VIAGGI.

